• Samarcanda


    Nessun nome evoca la Via della Seta meglio di Samarcanda. Per i più ha lo stesso fascino della mitica Atlantide oppure dell'antica e leggendaria Timbuctù.Fu fondata nel V secolo a.C. Era gia una citta cosmopolita e capitale del regno di Sogdiana con il nome di Maracanda, quando fu espugnata nel 329 a. C.da Alessandro Magno e fece parte dell’Impero Seleucidico. Nel 712 d.C. fu conquistata dagli Arabi e nel IX –X secolo appartenne allo stato samanide per subire poi le devastazioni mongole quando venne invasa dalle truppe di gengis Khan nel 1220. La citta conobbe successivamente un nuovo periodo di splendore culminato sotto Tamerlano che ne fece la capitale del suo stato . I superbi e immensi monumenti fatti costruire da Tamerlano, il vivace bazar e la lunga e ricca storia della città rendono l'atmosfera quasi magica, anche se al di fuori del nucleo storico s'incontra un agglomerato urbano in stile sovietico con ben poche caratteristiche degne di considerazione. I principali luoghi d'interesse della città sono in gran parte opera di Tamerlano, di suo nipote Ulughbek e degli Shaybanidi uzbeki, che insieme fecero di questa città l'epicentro economico e culturale dell'Asia centrale nei secoli XIV e XV.Poi successivamente Samarcanda venne conquistata dagli Uzbekifino al 1868 quando fu occupata dai russi.I siti maggiori si trovano quasi tutti nella città vecchia arsa dal sole, la cui urbanistica è rimasta inalterata da quei tempi lontani. L'edificio di maggiore interesse della città, considerato uno dei monumenti più straordinari dell'Asia centrale, è il Registan, un complesso di maestose e imponenti madrase, una profusione quasi esagerata di maioliche, mosaici azzurri e ampi spazi ben proporzionati. Nonostante sia ormai in rovina, la gigantesca moschea di Bibi-Khanym, situata nelle vicinanze e destinata alle grandi assemblee, appare imponente e armoniosa e fu il gioiello dell'impero di Tamerlano. È vittima della sua stessa grandiosità; un tempo fra le più grandi moschee del mondo, la sua edificazione sfruttò al massimo le tecniche costruttive dell'epoca e nel corso degli anni si sgretolò progressivamente per crollare, infine, del tutto durante il terremoto del 1897. Il luogo più suggestivo di Samarcanda è Shahi-Zinda, una strada di tombe quasi tutte appartenenti alla famiglia e ai favoriti di Tamerlano e di Ulughbek; si dice che in una di queste riposi un cugino del profeta Maometto. Nonostante la fastidiosa presenza delle cassette per le offerte, queste tombe sono tra le migliori opere della città realizzate con piastrelle di maiolica. Il più suggestivo spettacolo dal vivo offerto da Samarcanda è il bazar principale che si estende intorno alla moschea di Bibi-Khanym. Il frenetico e vivace mercato agricolo è una torre di Babele brulicante di vestiti, scialli, cappelli e turbanti di ogni gruppo etnico esistente nella regione.

    Historical and architectural monuments of Samarkand:

    - The ancient settlement Afrosiab (the 8th c. BC the 13th c. A.D.)
    - Observatory of Ulughbek (1428-1429), the foot of the hill Chupan-Ata
    - The architectural ensemble Shakhi-Zinda
    - Hazrat-Hizr Mosque (the middle of the 19th c.)
    - Bibi-Khanum Mosque (1399-1404)
    - Registan Square
    - Ulughbek Madrassah (1417-1420)
    - Sher-Dor Madrassah - (1619-1635/36)
    - Tilla-Kari Madrassah (1647-1659/60)
    - Rukhabad Mausoleum (1380)
    - Gur-Emir Mausoleum (1404)
    - Namazgoh Mosque (17th c.)
    - Ishrat-Khona Mausoleum (1464)
    - Ensemble of Huja Akhrar-(the 15th -20th c.)
    - Chupon-Ata Mausoleum (1430-the1440s)
    - Huja Abdi Darun Mazar (15th -19th c.c.)
    - Burial-vault of Huja Daniyar (19th c)
    - Ismail al - Bukhari Mausoleum(30 km north of Samarkand, in the Huja Ismail village)